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Dal 28 novembre 2018 al 6 gennaio 2019

Esercizi spirituali online con la beata Vergine Maria, Signora del Monte Carmelo

Responsabili: Carmelitani Scalzi ed Edizioni OCD

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Per commemorare la festa odierna di tutti i santi carmelitani ricordiamo una commovente storia di santità strettamente legata al convento romano dei carmelitani scalzi della Provincia veneta, la storia degli coniugi Lelia e Ulisse Amendolagine, dichiarati Servi di Dio il 18 giugno 2004.  Sette anni dopo il Tribunale Ordinario del Vicariato di Roma ha chiuso la fase diocesana della Causa di beatificazione e canonizzazione. Questo recente documentario racconta la loro storia.

di P. Stefano Conotter ocd

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Siamo partiti alla volta della Colombia - Stefania, Francesco, Annachiara ed io - come una piccola comunità itinerante alla scoperta delle Città di Dio, l’esperienza iniziata da padre Arcesio Escobar ocd. Ci siamo messi a disposizione delle diverse realtà incontrate condividendo momenti di vita quotidiana con le persone che vivono nelle Città di Dio che abbiamo visitato: La Gloria di Bogotà, la Fundacion Nino Jesus di Norcasia, El Arco Iris di Ospina Perez e la Città di Dio di Villa de Leyva, la prima nata, ma che noi abbiamo visitato per ultima come culmine del nostro cammino. Villa de Leyva è un po’ il paradigma e il centro dell’esperienza delle Città di Dio.

Un Giubileo ad Alençon con il Santuario della coppia e della famiglia

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di Paolo Stefani e Cristina Pavanello

Oggi a mezzanotte tra il 12 e il 13 luglio, ricorreva il 160° anniversario del matrimonio di Zelia e Luigi, i genitori di santa Teresa di Gesù Bambino, proclamati anch’essi santi insieme nel 2015, due santi coniugi e genitori. Si sposarono infatti a quell’ora secondo l’uso di coloro che allora volevano una cerimonia davvero avvolta nell’intimità e nella preghiera.

di P. Fabio Roana ocd

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Qui va notato che finché l’anima non arriva a questo stato d’unione d’amore, le conviene esercitare l’amore sia nella vita attiva come nella contemplativa. Però, quando ormai arriva ad esso, non le conviene occuparsi d’altre opere ed esercizi esteriori che le possano impedire un punto di quella assistenza d’amore a Dio, anche se siano di gran servizio di Dio, perché un pochino di questo puro amore è più prezioso davanti a Dio e all’anima e fa più profitto alla Chiesa, anche se sembra che non faccia niente, rispetto a tutte quelle altre opere insieme (Cantico spirituale B 29,2)