di P. Iacopo Iadarola ocd

Trasfigurazione di Teofane il greco

Letture liturgiche: Gn 22,1-2.9.10-13.15-18; Sal 115; Rm 8,31-34; Mc 9,2-10

Mc 9,Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro 3 e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. 4 E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. 5 Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». 6 Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. 7 Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!». 8 E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro. 9 Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risorto dai morti. 10 Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

di P. Iacopo Iadarola ocd

thumb Mc 112-15

Letture liturgiche: Gn 9,8-15; Sal 24; 1 Pt 3,18-22; Mc 1,12-15

Mc 1, 12 E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto  13 e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. 14 Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, 15 e diceva: "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo".

di P. Giuseppe Furioni ocd

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Sedici anni fa è stata pubblicata una voluminosa rassegna antologica di testi di Edith Stein (1891-1942), santa Teresa Benedetta della Croce. Il titolo era Nel Castello dell’anima. Pagine spirituali, Edizioni OCD, Roma 2020, 560 pagine. Al termine del 2020, l’editrice ne ha promosso una seconda, rivista e corretta nella traduzione, che ripropone una serie di pagine della santa carmelitana per il periodo che va dal 1916 al 1942 e abbracciando così quasi tutto il periodo della sua attività di scrittrice.

di P. Ermanno Barucco ocd

san jose carmelitano

Il 18 marzo 1909 furono approvate da papa san Pio X una serie di “Litanie di san Giuseppe” costituite da formule brevissime sullo stile delle Litanie lauretane rivolte alla Beata Vergine Maria. Nei tre secoli precedenti ritroviamo numerose attestazioni di Litanie a san Giuseppe di vario genere, stile, lunghezza, numero e provenienza. Se si risale indietro nei secoli si scopre, a dire dello specialista josefino padre Tarcisio Stramare, che la prima testimonianza di queste Litanie, nel 1597, è carmelitana. In due libri pubblicati entrambi in quell’anno a Roma, l’originale spagnolo e la traduzione italiana, il Carmelitano (Scalzo) spagnolo fra Jerónimo della Madre di Dio (al secolo Jerónimo Gracián) riporta le «Letanie de S. Giosef» in uso presso la Compagnia di san Giuseppe dei falegnami e trascritte in un “libretto” edito dai confratelli falegnami di Perugia (l’originale non sembra essere stato ancora ritrovato).

di P. Fabio Roana ocd

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L’8 dicembre di quest’anno 2020, solennità dell’Immacolata Concezione della B.V. Maria e 150° anniversario della proclamazione di San Giuseppe a Patrono della Chiesa universale, papa Francesco ci ha fatto il regalo di una meditazione in forma di lettera apostolica sul Custode del Redentore, intitolata Patris corde (Con cuore di padre), desiderando esprimere «ciò che nel [proprio] cuore sovrabbonda», per «accrescere l’amore verso questo grande Santo, per essere spinti a implorare la sua intercessione e per imitare le sue virtù e il suo slancio». Non solo, ma il papa ha indetto un Anno di San Giuseppe (8 dicembre 2020 - 2021), concedendo speciali indulgenze che sono state elencate in un apposito decreto della Penitenzieria Apostolica.