di P. Ermanno Barucco ocd

1 Gesù e bambini Tombetta Cappella genitori

Cent’anni fa, il 14 agosto 1921, Benedetto XV riconosceva le virtù eroiche di suor Teresa di Gesù bambino del Volto Santo, una tappa importante per arrivare a proclamare Beata e poi Santa la Carmelitana Scalza di Lisieux. A partire dal 1898, un anno solo dopo la sua morte, le diverse edizioni di Storia di un’anima avevano fatto conoscere la piccola Teresa e i suoi “segreti”, così come la diffusione dal 1906 del santino con la sua preghiera al Volto Santo corredata dall’immagine del Volto Santo realizzato da Celina, sorella di Teresa anch’essa diventata Carmelitana Scalza, e ispirato dalle prime fotografie della Sindone.

Traduciamo e trascriviamo il videomessaggio con cui papa Francesco si è reso presente al congresso internazionale «Donna eccezionale. Cinquant’anni del dottorato di Santa Teresa di Gesù», organizzato presso l’Università cattolica Santa Teresa de Jesús di Ávila il 12-15 aprile di quest’anno, 2021. Già aveva inviato, per la medesima occasione, una lettera al Vescovo della Diocesi di Avila sulla Santa Madre.

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Pubblichiamo in anteprima la traduzione in italiano della lettera scritta dal Santo Padre Francesco in occasione del Congresso indetto dalla Diocesi di Avila per il 50° anniversario del conferimento del titolo del Dottorato alla Santa Madre.

Al caro fratello vescovo José María GIL TAMAYO

Vescovo di Avila

di P. Aldino Cazzago ocd

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Vent’anni fa, il 6 gennaio 2001, al termine del Grande Giubileo del Duemila, Giovanni Paolo II firmava la lettera apostolica Novo millennio ineunte. In quel testo il pontefice tracciava un primo bilancio delle grandi celebrazioni giubilari che avevano coinvolto milioni di cattolici in tutto il mondo e specialmente nella città di Roma e gettava un primo sguardo sul futuro della Chiesa.

di P. Fabio Roana ocd

basgio

Nella solennità carmelitana di San Giovanni della Croce di quest’anno pandemico 2020 siamo stati davvero grati al vescovo Marco Busca per aver celebrato la Messa insieme alla nostra comunità nella chiesa di Santa Teresa e San Giuseppe di Mantova. Sullo sfondo della pandemia in corso, cogliendone il senso di “notte oscura”, nell’omelia egli ci ha offerto una riflessione sulla grazia possibile nella prova che stiamo vivendo. Il Santo anche oggi ci indica la via all’Unico necessario. E i padri carmelitani hanno un compito prezioso in un tempo di notte come questo. Proponiamo alla meditazione di tutti le parole del vescovo di Mantova, sia nella registrazione video che nella versione scritta (in calce).