Cattura

Ieri mattina, in diretta su Radio Vaticana, è andata in onda una breve intervista di Antonella Palermo a P. Fabio Silvestri ocd - Maestro degli Studenti nella nostra comunità di Brescia - come commento all'omelia tenuta il 17 maggio da Papa Francesco a S.Marta.

Penintezieria

Pubblichiamo l'intervento del Padre della nostra Provincia Antonio Maria Sicari all'importante Convegno pastorale di recente organizzato dalla Penitenzieria Apostolica (in vista del prossimo Sinodo dei Vescovi su "I giovani, la fede e il discernimento pastorale") intitolato: "Confessione, giovani, fede e discernimento pastorale" (Roma, 26-27 aprile 2018). 

Quando mi è stato proposto, in maniera descrittiva, il tema di questa relazione, mi è subito venuto in mente che si potevano legare assieme le tre tematiche interessate (la gioventù, la confessione e la santità) con quest’unica parola: Speranza.
Ricordavo un editoriale da me scritto su un quaderno di Communio (n.148) che dodici anni fa avevamo dedicato a questo tema, in cui mi ero soffermato proprio sulla Confessione, considerandola come il “sacramento della speranza cristiana”, dato che nella sua celebrazione continua ad accadere l’incontro tra la miseria di tanti peccatori, sempre tentati di deprimersi, e l’abbraccio instancabile del Padre celeste sempre nuovamente offerto.

di P. Giacomo Gubert ocd

brother-lawrence-of-the-resurrection-rebecca-lachance-iconographyMors tua vita mea

La storia della recezione dell’insegnamento del carmelitano scalzo fra Lorenzo della Risurrezione (Nicolas Herman, 1614-1691) merita una breve nota, al termine dell’annuale ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani, nel giorno dedicato a san Francesco di Sales.

La fortuna in ambito “protestante” del nostro fra Lorenzo è in buona parte legata alla sfortuna di Fénelon, perdente politico (ma vincitore morale) nel confronto con Bossuet, nell’ultima controversia teologica che "per totam Europam late insonuit”, secondo l’espressione dello stesso Fénelon in una sua lettera a papa Clemente XI.

Non tanto per la frequentazione, episodica, tra il grande teologo e l’umile fratello converso, ma per l’uso, un po’ maligno, che Fénelon fece di alcuni scritti di fra Lorenzo (i Costumi e i Dialoghi) approvati e vivamente raccomandati dal vescovo di Parigi, mons. de Noailles, suo determinato avversario insieme a Bossuet. Fénelon riesce così a cogliere in contraddizione mons. de Noilles (così come era accaduto per Bossuet per quanto riguarda la sua approvazione ai Fondamenti della vita spirituale di padre Surin).

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Segnaliamo ai nostri lettori che la Provincia Veneta ha digitalizzato tutti i numeri di Quaderni Carmelitani, rivista teologica ricca di contributi sulla spiritualità del Carmelo scritti principalmente dai padri di questa Provincia ma anche da altri teologi di rinomata fama (Tomás Alvarez, Anders Arborelius, Hans Urs von Balthasar ecc.).

di P. Giacomo Gubert ocd

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Edith Stein concluse il suo articolo “Una maestra del lavoro educativo e formativo: Teresa di Gesù”, ora ripubblicato nel XVI volume delle Opere Complete (“Formazione e sviluppo dell’individualità”, Edizioni OCD, Roma, 2017), con questa considerazione: “La meravigliosa attività di formazione della nostra Santa Madre non è finita con la sua morte. La sua influenza travalica i confini del suo popolo e del suo Ordine, non rimane certamente limitata alla Chiesa ma si propaga anche a coloro che ne stanno fuori. La forza della sua parola, la veridicità e la naturalezza della sua esposizione aprono i cuori portandovi la vita di Dio. Il numero di coloro che le sono debitori della vita che conduce alla luce sarà rivelato solo nell’ultimo giorno” (i curatori si sono premurati di aggiungere la seguente nota a queste parole molto belle e vere: “È lecito supporre che Edith Stein pensi anche a se stessa e al ruolo che santa Teresa ebbe nel suo cammino di conversione”).