di P. Ermanno Barucco ocd

sam-claflin-emilia-clarke-io-prima-di-te

In un precedente contributo abbiamo considerato come i giovani guardano alla bioetica attraverso il film del 2016 “Io prima di te”. L’affascinate, atletico e brillante giovane manager Will resta paralizzato in un incidente e ritiene che la sua vita non valga più la pena di essere vissuta tra le sofferenze e sottoposto a terapie inefficaci. I suoi genitori assumono la giovane Lou per fargli compagnia. Imbranata e ridicola ma piena di vita, Lou risveglia in Will il desiderio di fare le cose e di amare, ma neppure questa storia sentimentale riesce a fargli cambiare l’idea di andare in Svizzera per morire tramite suicidio assistito. Alla fine, seppur contraria alla scelta di lui, Lou lo raggiunge in Svizzera, dove ci sono già i genitori di lui, per stargli vicino. Riflettevamo sul fatto che, però, i giovani sanno discernere i messaggi a favore della “dolce morte” e li rifiutano, poiché avvertono la tentazione della complicità nella morte che vorrebbe rivestire di sentimento e amore ciò che invece amore non è.

di P. Stefano Conotter ocd

conpatriarca

L’anno scorso abbiamo accolto nel nostro convento, qui a Bruxelles, il Patriarca della Chiesa cattolica siriaca con la sua delegazione, Ignazio Giuseppe III Younan, venuto per l’ordinazione sacerdotale di un diacono siriano: padre Thomas Diddo Habbabe, che si occupa della comunità cattolica siriaca che vive in Belgio. In seguito a questa ospitalità di breve durata, il Patriarca ci ha chiesto di ospitare per un periodo più lungo padre Pierre Nader, destinato alla missione in Australia. Nell’attesa del visto, ha aiutato il padre Thomas nel servizio delle comunità siriache in Belgio. Considerato che il permesso per l’Australia non è facile da ottenere, la permanenza provvisoria di padre Pierre è durata quasi un anno. Prima della sua partenza per l’Oceania, dove si occuperà delle comunità della diasporà siriaca, gli abbiamo chiesto di rispondere ad alcune domande.

di P. Fabio Roana ocd

httpsopusdei.orges-esarticlevirgen-del-carmen-devocion-de-mar-abierto

«Era il 16 luglio quando venne tratta in salvo quasi per caso»… Sono bastate queste parole della storia di Josepha raccontata su Avvenire qualche giorno fa per farci aguzzare le orecchie carmelitane: il 16 luglio non è per noi una data qualunque, infatti, visto che vi festeggiamo la Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, nostra Patrona fin dalle origini dell’Ordine nel XIII secolo.

Il 16 ottobre di quarant’anni fa, Karol Wojtyła era eletto pontefice. Dopo il brevissimo pontificato di Giovanni Paolo I, veniva chiamato al soglio dell’apostolo Pietro un vescovo proveniente «da un paese lontano». Per quasi ventisette anni egli ha guidato la Chiesa cattolica e ad appena nove anni dalla sua morte, nel 2014 è stato dichiarato santo. Martedì prossimo alle ore 20,45, nel nostro convento di Treviso, quel 16 ottobre 1978 sarà ricordato con un incontro.

Treviso - Locandina incontro  001

di Giuseppe Reguzzoni

Cop. GP II Ricerca della Presenza 001

«Come mai i santi scrivono così bene? Soltanto perché sono ispirati? Fatto sta che, appena descrivono Dio, hanno uno stile. Per loro è facile scrivere, l’orecchio teso ai sussurri». È un’osservazione di Emil Cioran, scrittore non propriamente cattolico, che si trova ripresa nel bel libro che padre Aldino Cazzago dedica alla figura di san Giovanni Paolo II, a quarant’anni dalla sua elezione a pontefice.

afs

Sabato 8 e domenica 9 settembre la Provincia veneta ha gioito per la celebrazione di tre professioni: due temporanee a Trento, di F. Alessandro del Nome di Gesù (Futia) e di F. Francesco di Gesù il Nazareno (Alloisio) e una solenne a Brescia, di F. Samuele dell'Annunciazione (Donà). In entrambi i luoghi le chiese sono state gremite di fedeli e confratelli per ringraziare il Signore di questi doni incommensurabili, segno splendido di quella "benevolenza con cui Il Padre guarda i suoi figli di adozione, affinché a tutti i credenti in Cristo sia data la vera libertà e l'eredità eterna" - come ha ricordato il provinciale P. Aldino citando l'orazione di colletta offerta dalla liturgia. 

chiara-corbella-petrilloIl prossimo 21 settembre, 10° anniversario del matrimonio di Chiara Corbella e Enrico Petrillo, si aprirà ufficialmente a Roma la di lei causa di canonizzazione e beatificazione. In data odierna lo comunica un articolo su Avvenire in cui viene interpellato il postulatore della causa di Chiara, il padre della nostra Provincia veneta Romano Gambalunga:

"La fama di santità è suscitata sempre dallo Spirito Santo. C’è un disegno di Dio che ci indica questa persona, le sue vicende e il suo modo di affrontare la vita come possibile modello di ispirazione per i credenti. Da un punto di vista umano possiamo poi cercare di capire perché susciti questo interesse, questa simpatia e perché impatti la vita di tante persone, anche lontane dai confini del nostro Paese. Questo succede perché Chiara era una ragazza normale, piena di interessi, amava viaggiare, suonava il violino e il pianoforte. Aveva avuto un fidanzamento come quelli di tutti, anche travagliato, fatto di mollarsi e riprendersi. Ma in tutto quello che lei vive, fin da bambina, grazie all’educazione profondamente cristiana, è sostenuta dalla preghiera".

teresianum

Dal 1935 l’Ordine dei Carmelitani Scalzi promuove la Facoltà Teologica oggi conosciuta con il nome di Teresianum. La Facoltà offre il curriculum di studi in Teologia, ma si caratterizza anche per la sua particolare attenzione alle relazioni della stessa Teologia con la vita spirituale cristiana. Al Teresianum è possibile scegliere il percorso di studio per il Baccalaureato in Teologia e proseguire poi con la specializzazione in Antropologia Cristiana (cicli di Licenza e di Dottorato) per approfondire il settore della Teologia riservato allo studio della persona umana aperta al soprannaturale.

locprofessioni

Annunciamo con gioia le date delle professioni semplici di F. Francesco Alloisio e F. Alessandro Futia (sabato 8 settembre, ore 16, Madonna delle Laste, Trento) e della professione perpetua di F. Samuele Donà (domenica 9 settembre, ore 16, S. Pietro in Castello, Brescia).