di P. Iacopo Iadarola ocd

El Greco purificazione ritagliatoLetture liturgiche: Es 20,1-17; Sal 18; 1Cor 1,22-25; Gv 2,13-25

Gv 2, 13 Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. 14 Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. 15 Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori dal tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, 16 e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». 17 I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divorerà. 18 Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». 19 Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». 20 Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». 21 Ma egli parlava del tempio del suo corpo. 22 Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù. 23 Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. 24 Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti 25 e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull'uomo. Egli infatti conosceva quello che c'è nell'uomo.

di P. Iacopo Iadarola ocd

Trasfigurazione di Teofane il greco

Letture liturgiche: Gn 22,1-2.9.10-13.15-18; Sal 115; Rm 8,31-34; Mc 9,2-10

Mc 9,Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro 3 e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. 4 E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. 5 Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». 6 Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. 7 Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!». 8 E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro. 9 Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risorto dai morti. 10 Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

di P. Iacopo Iadarola ocd

thumb Mc 112-15

Letture liturgiche: Gn 9,8-15; Sal 24; 1 Pt 3,18-22; Mc 1,12-15

Mc 1, 12 E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto  13 e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. 14 Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, 15 e diceva: "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo".

di P. Giuseppe Furioni ocd

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Sedici anni fa è stata pubblicata una voluminosa rassegna antologica di testi di Edith Stein (1891-1942), santa Teresa Benedetta della Croce. Il titolo era Nel Castello dell’anima. Pagine spirituali, Edizioni OCD, Roma 2020, 560 pagine. Al termine del 2020, l’editrice ne ha promosso una seconda, rivista e corretta nella traduzione, che ripropone una serie di pagine della santa carmelitana per il periodo che va dal 1916 al 1942 e abbracciando così quasi tutto il periodo della sua attività di scrittrice.

di P. Ermanno Barucco ocd

san jose carmelitano

Il 18 marzo 1909 furono approvate da papa san Pio X una serie di “Litanie di san Giuseppe” costituite da formule brevissime sullo stile delle Litanie lauretane rivolte alla Beata Vergine Maria. Nei tre secoli precedenti ritroviamo numerose attestazioni di Litanie a san Giuseppe di vario genere, stile, lunghezza, numero e provenienza. Se si risale indietro nei secoli si scopre, a dire dello specialista josefino padre Tarcisio Stramare, che la prima testimonianza di queste Litanie, nel 1597, è carmelitana. In due libri pubblicati entrambi in quell’anno a Roma, l’originale spagnolo e la traduzione italiana, il Carmelitano (Scalzo) spagnolo fra Jerónimo della Madre di Dio (al secolo Jerónimo Gracián) riporta le «Letanie de S. Giosef» in uso presso la Compagnia di san Giuseppe dei falegnami e trascritte in un “libretto” edito dai confratelli falegnami di Perugia (l’originale non sembra essere stato ancora ritrovato).