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Il mistero di Maria, e in particolare il segreto dell’Immacolata, racchiuso nei titoli di “piena di Grazia” e di tota pulchra: sono questi gli spunti che Papa Francesco ha sviluppato nell’Angelus dello scorso 8 dicembre e sui quali è poi tornato, nel pomeriggio, in occasione della tradizionale supplica alla Madonna a Piazza di Spagna. Su questi spunti, sabato 9 dicembre, è stato chiesto un breve commento a P. Fabio Silvestri - P. Maestro degli Studenti nella nostra Comunità di Brescia - in diretta su Radio Vaticana: per contemplare Maria, “piena di Dio”, e mai invecchiata dal peccato, cioè sempre “giovane” nell'Amore.

di P. Fabio Roana ocd

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Il 9 novembre scorso, con l’autorizzazione di papa Francesco, è stato promulgato il decreto della Congregazione delle Cause dei Santi sulle virtù eroiche del Servo di Dio Albino Luciani - Giovanni Paolo I (Forno di Canale, oggi Canale d’Agordo, 17 ottobre 1912 - Città del Vaticano, 28 settembre 1978). Dunque quello che viene ricordato da molti come il papa del sorriso o dei trentatré giorni ora è venerabile, in attesa del riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione per la beatificazione. Possiamo onorare la sua memoria, che avrebbe tanto da dirci, recuperando alcune risonanze in lui della spiritualità di una santa carmelitana che ha fatto colpo su più di un pontefice dell’ultimo secolo: Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo. Qualcuno ha constatato come «il pensiero e la dottrina della santa di Lisieux fosse profondamente presente» nella sua anima (il carmelitano scalzo Mario Caprioli).

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Questa mattina, in diretta su Radio Vaticana, è andata in onda una breve intervista a P. Fabio Silvestri ocd - Maestro degli Studenti nella nostra comunità di Brescia - come commento all'omelia tenuta ieri da Papa Francesco a S.Marta.

di F. Alessandro Futia ocd

La Santa in cucina

“L’orazione non è che un fatto del cuore” (V 7,12). Vorremmo iniziare così, prendendo a prestito questa affermazione della nostra Santa Madre, Teresa di Gesù, per introdurre la breve riflessione che proponiamo su due omelie e un intervento di Papa Francesco, in cui l’eco delle parole di Santa Teresa d’Avila, com’è maggiormente conosciuta, e quella delle parole di Santa Teresa di Lisieux, hanno risuonato negli ultimi mesi.

di P. Antonio Maria Sicari ocd

Teresinavetratar

S. Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, tra tutti i Dottori della Chiesa, è la più giovane di età e di dottrina: ed è lei che si inoltra con passo gioioso e sicuro - come la "piccola Speranza" descritta da Peguy - nel nuovo millennio. Contemplandola, la prima riflessione che ci viene in mente è semplice: la Chiesa non fa dei dottori, ma li riconosce. L'affermazione, anche troppo ovvia, vuole però ricordare che un/a santo/a Dottore non esercita il suo magistero perché - e a partire da quando - la Chiesa lo riconosce, ma al contrario: la Chiesa riconosce un avvenimento già accaduto (un magistero carismaticamente già esercitato sotto la travolgente regìa dello Spirito Santo), lo sanziona con la sua autorevolezza, e lo ripropone a tutti i cristiani.