Searched tag: Giovanni della Croce

Il lato carmelitano dell'ecologia integrale

Creato il Venerdì, 26 Giugno 2020   »Magistero, Giovanni della Croce, News

di P. Stefano Conotter ocd

laudatosi

È un dato di fatto che nei suoi testi magisteriali più importanti Papa Francesco ama citare San Giovanni della Croce[1]. Certamente questo si spiega perché Bergoglio è stato professore di letteratura in Argentina e quindi non poteva non conoscere approfonditamente uno dei più importanti poeti di lingua spagnola. Mi sembra però che si possa cogliere anche un’affinità d’animo più profonda che secondo me emerge particolarmente nella lettera enciclica Laudato si’, di cui è stato celebrato il quinto anniversario dalla pubblicazione il 24 maggio scorso.

Natività di S. Giovanni della Croce

Creato il Venerdì, 23 Giugno 2017   »Giovanni della Croce

giovannidellacroceavila 1

di F. Iacopo Iadarola ocd

Oggi 24 giugno, solennità della natività di S. Giovanni Battista, noi carmelitani scalzi non possiamo non ricordare nell'intimo anche la natività del nostro Santo Padre Giovanni della Croce, tradizionalmente ascritta (come è riportato in un'iscrizione presso il fonte battesimale di Fontiveros) al 24 giugno 1542.

Ma anche se non abbiamo la certezza storica sulla data di nascita del nostro Giovanni, è certo che il santo riformatore del Carmelo si trovò ad ereditare dal santo Precursore non soltanto il nome ma anche il rigore ascetico: "Lui deve crescere, io invece diminuire" esclama S. Giovanni Battista (Gv 3,30) - "Per giungere ad essere tutto, non voler essere niente" fa eco S. Giovanni della Croce.

Giovanni Paolo II, "un papa dal cuore carmelitano". A 15 anni dalla morte.

Creato il Mercoledì, 01 Aprile 2020   »Giovanni della Croce, Magistero

di P. Aldino Cazzago ocd

6BFAE672 BCFB 91C9 F9EC624AF3B85697 r

"Questa storia, così vicina e allo stesso tempo ormai lontana"

La sera del 2 aprile 2005 Giovanni Paolo II terminava la sua vita e con essa il suo lungo pontificato protrattosi per 26 anni, 5 mesi e 17 giorni. Il venerdì della settimana successiva il suo funerale venne visto da ben tre miliardi di persone. «Il più grande funerale della storia» titolava il giorno dopo l’Unità.

L'indulgenza straordinaria del Papa con santa Teresa e san Giovanni

Creato il Sabato, 28 Marzo 2020   »Magistero, Teresa d'Avila, Giovanni della Croce

di F. Iacopo Iadarola ocd

Non ci sono parole ed è bene che non ce ne siano troppe per commentare la supplica in mondovisione di venerdì 27 marzo, in cui il Santo Padre ha fatto pregare e commuovere milioni di anime, facendo battere come mai forse prima d’ora quello che è il cuore del suo ministero e della sua ragion d’essere: confermare la nostra fede. Il vangelo scelto per la celebrazione è stato Mc 4,35-41: Gesù che sulla barca dei discepoli terrorizzati seda la tempesta.

Il Papa incontra i Carmelitani dell'Antica Osservanza

Creato il Sabato, 21 Settembre 2019   »Magistero, Giovanni della Croce, Teresa d'Avila

cq5dam.web.800.800

Segnaliamo ai nostri lettori il bellissimo discorso del Santo Padre Francesco tenuto stamane ai nostri confratelli dell'Antica Osservanza, riuniti a Roma per il capitolo generale che si sta svolgendo in questi giorni. Nell'allocuzione son citati tanto i "nostri" Giovanni della Croce e Teresa d'Avila quanto figure meno conosciute e interessantissime come il beato Angelo Paoli, carmelitano del XVIII secolo - è stato definito da san Giovanni Paolo II "il fondatore della Caritas a Roma" - che unì con sapienza e santità al carisma contemplativo proprio dell'Ordine un infaticabile servizio agli ultimi.

Cari fratelli!

Con gioia saluto voi, convocati per celebrare il Capitolo Generale, e, attraverso di voi, saluto tutti i membri dell’Ordine carmelitano. Il tema al centro della vostra riflessione capitolare è «Voi siete i miei testimoni» (Is 43,10); da una generazione all’altra: chiamati a essere fedeli al nostro carisma carmelitano (cfr Cost. 21).

Morirò d'amore

Creato il Sabato, 14 Settembre 2019   »Teresa di Lisieux, Giovanni della Croce, Teresa d'Avila, Carmelo & Cultura

di P. Fabio Roana ocd

51kuAAVjtkL. SX425

È il titolo, questo, di una canzone cantata da Giuni Russo al Festival di Sanremo del 2003 e che ha l’aria del «testamento musicale», pur risalendo in realtà a qualche anno prima (era stata scartata dalla giuria del Festival nel 1997), e comunque al tempo in cui la cantautrice aderisce «in maniera intima e appassionata alla spiritualità carmelitana», avvicinandosi a Teresa di Gesù (Moro perché non moro, Nada te turbe, Cercati in me), Giovanni della Croce (La sua figura), Teresa Benedetta della Croce (Il Carmelo di Echt) e alle carmelitane scalze di Milano (con cui registra La sposa).

Pietro con le carmelitane - Suor san Pietro con Teresina

Creato il Sabato, 07 Settembre 2019   »Teresa di Lisieux, Giovanni della Croce, Magistero

di F. Iacopo Iadarola ocd

E' uno stupendo reciproco accompaganamento quello cui abbiamo assistito oggi con la visita di Francesco al monastero delle carmelitane scalze di Ampasanimalo (Antananarivo): esempio vivente dell'intimo connubio, per usare le parole dei teologi, fra il "principio mariano" e il "principio petrino" della Chiesa.

Il prigioniero di Toledo. Juan de la Cruz poeta di Dio

Creato il Sabato, 24 Agosto 2019   »Giovanni della Croce, News

01 1 411x600Per commemorare l'anniversario del conferimento del titolo di dottore della Chiesa al santo padre Giovanni della Croce pubblichiamo la recensione di una sua recente biografia (Il prigioniero di Toledo. Juan de la Cruz poeta di Dio. Edizioni OCD, Roma 2018)

di P. Giuseppe Furioni ocd

È sempre affascinante il racconto della vita di San Giovanni della Croce (1542-1591), amico di Santa Teresa d’Avila e con lei riformatore dei Carmelitani. Questo spiega il successo delle biografie pubblicate in questi ultimi cento anni. Fra di esse spiccano quelle, ormai classiche, di P. Bruno di Gesù Maria e di P. Crisogono di Gesù. Non si devono poi dimenticare i profili più recenti di José Vicente Rodríguez e di Mario Iannaccone. A questi vanno aggiunte le introduzioni alle opere e al pensiero per le quali significative sono i testi di Federico Salvador Ruiz e di Eulogio Pacho (tra cui il prestigioso Diccionario de San Juan de la Cruz, dell’Editorial Monte Carmelo di Burgos, 2009) e gli studi di Iain Matthew, di Wilfrid Stinissen e di Antonio Maria Sicari tesi a evidenziare gli aspetti letterari e poetici della produzione del Santo spagnolo oppure a collocare l’originale dottrina del Dottore Mistico all’interno del contesto storico e religioso dell’Europa del XVI secolo.

La firma carmelitana di papa Francesco

Creato il Sabato, 16 Febbraio 2019   »Giovanni della Croce, Magistero, Teresa d'Avila

di P. Fabio Roana ocd

papafirma 1

Ci è stato segnalato più volte in carmeloveneto.it come papa Francesco ricorra volentieri alle esperienze e alle parole dei santi del Carmelo. Proprio in questi giorni ne abbiamo avuto la riprova leggendo alcuni suoi discorsi. Proviamo però a osservare in che modo egli ci metta del suo.

Rosalía canta Giovanni della Croce per milioni di millennials

Creato il Mercoledì, 12 Dicembre 2018   »Teresa d'Avila, Giovanni della Croce, Carmelo & Cultura

di P. Fabio Roana ocd

2018-12-12 08 39 50-Greenshot

Che immagine sono in grado farsi oggi i giovani dei territori mistici esplorati dai santi carmelitani? Navigando nella rete può capitare di imbattersi nel videoclip di Aunque es de noche (Anche se è notte) firmato dall’artista digitale Ignasi Monreal, illustratore surrealista che lavora nella moda, per Rosalía Vila Tobella, classe 1993 - e scoprire che al momento stanno superando quota sette milioni e mezzo le visualizzazioni di questa interpretazione che la cantante di flamenco di Sant Esteve Sesrovires (Catalogna) ha elaborato e prodotto con il chitarrista e arrangiatore Raül Fernández Miró, alias Raül Refree.

Santi ribelli...e carmelitani

Creato il Venerdì, 07 Dicembre 2018   »Giovanni della Croce, Teresa di Lisieux, Teresa d'Avila, News, Carmelo & Cultura

blog-800x400

Segnaliamo l'uscita in libreria di una simpatica raccolta di brevi presentazioni di santi "ribelli" (fra cui si annoverano numerosi carmelitani e carmelitane: Elia, Teresa di Gesù, Giovanni della Croce, Teresa di Gesù Bambino, Kinga della Trasfigurazione: giovane monaca ungherese morta nel 2009 e di cui è imminente la pubblicazione in Italia del diario per le edizioni OCD). Dall'introduzione del curatore Giuseppe Signorin: 

Underground è una pubblicazione annuale collettanea realizzata da appassionati e rivolta ad appassionati, ma anche a persone semplicemente curiose, che magari hanno voglia di essere contagiate dalle nostre passioni. Nasce con l’obiettivo di proporre un’alternativa culturale fondata sulla radicalità del messaggio cristiano. Questo primo volume raccoglie testi di vario genere e lunghezza sulle vere personalità “underground” della storia: i santi. Sono loro i “ribelli”, quelli che vanno controcorrente. Come dice san Paolo: «Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto» (Rm 12,2). 

Duruelo - 28 novembre 2018

Creato il Sabato, 01 Dicembre 2018   »Giovanni della Croce, Spiritualità carmelitana

St. John of the Cross sculture by Magdeleine Weerts Our whole life is a prayer a loving an adoring contemplation that nothing must interrupt -  Charles de Fouchauld

Pubblichiamo il bellissimo messaggio del P. Generale Saverio Cannistrà in occasione dei 450° anniversario della nascita dei carmelitani scalzi.

Si compiono oggi 450 anni dall’inizio della prima comunità di carmelitani scalzi a Duruelo. La fondazione, come sappiamo, durò assai poco e può essere considerata un primo tentativo di impostare una vita carmelitano-teresiana al maschile, ancora bisognoso di molte correzioni e aggiustamenti. In questo senso, non si possono mettere sullo stesso piano la fondazione del monastero di San José ad Avila, pianta robusta, fin dall’inizio ben radicata, con il piccolo germoglio di Duruelo, alla ricerca di un’identità e di un terreno propizio alla sua crescita.

28 novembre 1568. La gioia dell’inizio (450° anniversario della Riforma dei Carmelitani Scalzi)

Creato il Domenica, 25 Novembre 2018   »Spiritualità carmelitana, Giovanni della Croce, Teresa d'Avila

di P. Fabio Roana ocd

duruelo idjmp 31

«Aspetta un poco, figlia, e vedrai grandi cose» (F 1,8).
«Sapevo bene che questa era una grazia molto più grande di quella che mi faceva nel fondare case di monache» (F 14,12).
«Sento alle volte dire degli inizi degli ordini che, essendo le fondamenta, il Signore faceva maggiori grazie a quei nostri santi del passato. Ed è così. Ma dobbiamo osservare sempre che sono fondamenta di coloro che stanno per venire. Perché se quanti viviamo ora non fossimo caduti rispetto a quelli del passato, e quanti venissero dopo di noi facessero altrettanto, l’edificio resterebbe sempre saldo» (F 4,6).
«Ora cominciamo e procurino di andare cominciando sempre di bene in meglio» (F 29,32).
«Poche anime arrivano a tanto così, ma alcune ci sono arrivate, soprattutto quelle di coloro la cui virtù e il cui spirito si dovevano diffondere nella successione dei loro figli, dando Dio ricchezza e valore ai capi nelle primizie dello spirito, secondo la maggiore o minore successione che dovevano avere la loro dottrina e il loro spirito» (FB 2,12).

Il Cantico Spirituale di Giovanni della Croce in musica a Brescia e Mantova

Creato il Martedì, 30 Ottobre 2018   »Brescia, Mantova, Giovanni della Croce, Carmelo & Cultura

cantici

Brescia, sabato 3 novembre, ore 20.30 e Mantova, domenica 4 novembre, ore 20: La musica nuova incontra san Giovanni della Croce. Nelle chiese dei nostri conventi in queste due città verrà eseguito il Cantico espiritual per soprano solo, gruppo vocale, due violini, violoncello, organo e voce recitante, con testo di san Giovanni della Croce (1542-1591) e musica di Cecilia Vettorazzi (1959).

Inquietudine e riposo alla scuola del Carmelo - con una postilla sulla Cina

Creato il Lunedì, 24 Settembre 2018   »Giovanni della Croce, Magistero, Teresa di Lisieux

di F. Iacopo Iadarola ocd

cq5dam.web.800.800 3

Un inquieto desiderio...

Il Santo Padre Francesco, nel suo recente viaggio nei Paesi Baltici, ci offre l'occasione di vagliare un prezioso e poco conosciuto insegnamento di S. Giovanni della Croce. Lo ha citato nell'appassionato discorso ai sacerdoti, religiosi, consacrati e seminaristi tenutosi nella cattedrale di Kaunas lo scorso 23 settembre:

"Siamo noi, uomini e donne di speciale consacrazione, coloro che non possono mai permettersi di perdere quel gemito, quell’inquietudine del cuore che solo nel Signore trova riposo (cfr S. Agostino, Confessioni, I,1,1). L’inquietudine del cuore.

Mi ami anche di notte – l’ultimo riecheggiamento di S. Giovanni della Croce

Creato il Giovedì, 02 Agosto 2018   »Giovanni della Croce, Carmelo & Cultura

di F. Iacopo Iadarola ocd

mmfnotte

Il Santo Padre Giovanni della Croce non smette nei secoli di suscitare percorsi di santità e di poesia che, in fondo, sono due applicazioni di un medesimo Principio, quello di Dio poiētēs – “creatore”. In special modo, con il tema della notte, S. Giovanni ha toccato una delle corde più profonde del cuore umano, destinate in eterno a risuonare.

Gaudete et exsultate: un’eco carmelitana della chiamata alla santità di Papa Francesco

Creato il Giovedì, 31 Maggio 2018   »Magistero, Teresa d'Avila, Teresa di Lisieux, Giovanni della Croce

di F. Iacopo Iadarola ocd

Gabriellateresina2

L’ultima esortazione apostolica di Papa Francesco sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo, more solito, lascia spiazzati. Confidando in altri per il compito di contestualizzare e approfondire opportunamente questa preziosa tessera nel mosaico del magistero pontificio, vorrei condividere in questo articolo quanto di intimamente carmelitano risuona nell’appello di Francesco. E non mi sto riferendo tanto alle preponderanti citazioni di autori carmelitani – almeno una dozzina[1] – quanto a quello che mi sembra essere il leitmotiv di tutto il documento, al di là delle esplicite citazioni: l’idea che la santità coincida in primo luogo, prima ancora di prendere in considerazione percorsi etici, ascetici e di perfezione, con l’offerta totale di sé. E che “cos’è un’esistenza carmelitana? Offerta di tutto il proprio essere al Dio di Gesù Cristo, affinché Egli usi e consumi quest’essere secondo il suo amoroso beneplacito per l’opera della redenzione. Si deve riconoscere in essa la vera identità dell’amore del prossimo con l’amore di Dio”[2].

La formula di Dio…

Creato il Giovedì, 15 Marzo 2018   »News, Carmelo & Cultura, Giovanni della Croce, L'io e Dio

di P. Fabio Roana ocd

cropped-cropped-m16 prom-23-6-07 am36 10p15m st102x2 s53"I pilastri della creazione": fotografia scattata nel 1995 dal telescopio Hubble. Si tratta di colonne di gas interstellare e polveri visibili nella Nebulosa Aquila

È recente la notizia che un famoso astrofisico, Stephen Hawking, dopo aver affrontato per decenni il disfacimento del suo corpo causato da una malattia degenerativa, dando grandi frutti di conoscenza scientifica, è morto. I notiziari dicono che ha cercato di unire le leggi dell’infinitamente piccolo e dell’infinitamente grande in una teoria unificata dell’universo, una sorta di “formula di Dio”, come direbbe qualcuno, anche se in realtà, in quanto ateo, sembra che lo scienziato inglese non contemplasse la necessità del trascendente.

Canonizzazione di S. Giovanni della Croce

Creato il Mercoledì, 27 Dicembre 2017   »Giovanni della Croce, Magistero

giovanni

Per commemorare l'odierno anniversario della canonizzazione (27 dicembre 1726, sotto Benedetto XIII) del nostro santo padre Giovanni della Croce pubblichiamo un'intervista a P. Antonio Maria Sicari sulla sua "missione" nella Chiesa, già apparsa sul numero 7 di Quaderni Carmelitani (interamente dedicato a questa tematica).

Alla scuola di San Giovanni della Croce

Creato il Domenica, 17 Dicembre 2017   »Mantova, Giovanni della Croce

di F. Samuele Donà ocd

tutti insieme

Ritrovarsi insieme al vescovo di Mantova per ringraziare del dono di s. Giovanni della Croce

I santi creano quasi inevitabilmente intorno a sé un seguito più o meno evidente di persone che, seguendo la loro strada, cercano il Signore. Questo piccolo miracolo di comunione ecclesiale si è ripetuto ieri nel convento carmelitano di Mantova per la solennità di s. Giovanni della Croce. La celebrazione eucaristica è stata infatti presieduta dal vescovo della città, mons. Marco Busca, con la presenza del Provinciale, p. Aldino Cazzago, e di numerosi frati provenienti da vari conventi. Non si è trattato solo di una visita per celebrare un grande mistico, quanto piuttosto di un incontro tra amici, che si riuniscono per onorare un eccezionale santo e testimone dell’amore di Dio.