Verona Tombetta

BASILICA SANTUARIO DI S. TERESA DI GESÙ BAMBINO

stt

Via Volturno, 1
37135 - VERONA (Tombetta, zona fiera)

Orario di apertura
Mattina 6,30-12 pomeriggio 15-19,30
Lunedì chiusura alle 9 e riapertura alle 16

Orario delle S. Messe

• lunedì 7 8 16.30 (no luglio e agosto) 18.30
• da martedì a venerdì: 7 8 9 10 16.30 (no luglio e agosto) 18.30
• sabato: 7 8 9 10 16.30 18.30 (le Messe pomeridiane sono prefestive).
• domenica: 7.30 8.30 9.30 10.30 12 (no luglio e agosto) 16.30 18.30.

Orario per le confessioni

Durante l’apertura della chiesa

Contatti
Tel 045500266/045505266
Cel 3208521966

Fax 045581214

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito web www.santateresaverona.it
Facebook www.facebook.com/basilicasteresa

 


CENNI STORICI

Nel 1810 il convento veronese dei Carmelitani Scalzi veniva soppresso e trasformato in carcere. Sul finire del secolo l’Ordine pensò di erigere un nuovo convento, ma solo con il Capitolo provinciale del 1900 si decise di dar avvio alla nuova fondazione appena fuori Porta Nuova nei pressi della località chiamata Tombetta. La signora Busti di Verona offrì generosamente un terreno di sua proprietà con la condizione di veder eretto lo chiesa e l’annesso convento.

Nel 1901 avvenne la posa della prima pietra della chiesa. Inizialmente (nel 1905) la chiesa era dedicata alla Sacra Famiglia; in seguito alla canonizzazione di S. Teresa di Gesù Bambino, il santuario sarà dedicato alla piccola carmelitana di Lisieux. Nel 1938 papa Pio XI elevò a Basilica il Santuario di S. Teresa e nel 1967 il Vescovo Carraro costituì in parrocchia la Basilica-Santuario teresiano.

L’originale facciata della chiesa in pietra di Avesa venne sostituita dall’attuale in cotto nei lavori di ristrutturazione del 1968. Il campanile che si erge elegante venne innalzato nel 1954. La porta bronzea centrale rappresenta i temi della piccola via di S. Teresa ed è stata realizzata da don Luciano Carnessali nel 1979.
L’ampia navata è corredata da otto profonde cappelle. L’artistica Via Crucis si compone di marmi locali e bassorilievi con marmo di Carrara. Le porte laterali sono sormontate dalle statue lignee di papa Pio X e Pio XI (che proclamò Teresina santa).

La cappella di S. Teresa del Bambin Gesù venne consacrata dal cardinale carmelitano Adeodato Piazza nel 1941. La zona del presbiterio è anticipata da un arco dipinto con santi carmelitani. Il ciborio fu inaugurato con l’altar maggiore nel 1929. Ideato secondo le linee delle arche scaligere, racchiude il gruppo ligneo monumentale della Sacra Famiglia e Teresina, opera del Moroder.

Il Santuario dispone di sale per l’accoglienza dei pellegrini e di sale per conferenze.

di P. Fabio Roana ocd

DSC 4326 7500

È accaduto qualcosa di straordinario in mezzo a noi il pomeriggio di sabato 19 settembre 2020 presso la basilica di Santa Teresa di Gesù Bambino a Tombetta (Verona). Non dovremmo mai perdere il senso di un dono messo nelle nostre mani ma che ci supera infinitamente. E questo è il bello: esso è molto più grande di quanto potremmo fabbricare da noi stessi. Il dono è venuto dall’Alto e le mani che lo hanno ricevuto per tutti nella forma dell’unzione sacerdotale sono quelle di fra Iacopo di Maria Bambina (al secolo Iadarola).

Annunciamo con gioia che sabato 19 settembre alle ore 16:30, nella Basilica di S. Teresa di Gesù Bambino a Verona, F. Iacopo di Maria Bambina (Iadarola) sarà ordinato sacerdote. P. Iacopo celebrerà le sue prime messe nella Basilica di S. Teresa domenica 20 settembre alle ore 10:30 e nella sua parrocchia di origine, a Velletri (RM), sabato 26 settembre alle 18:30.

immaginetta

di P. Ermanno Barucco ocd

artter14 2

Il presepio di Tombetta a Verona

«Che bel presepio!» dicono ammirati tanti fedeli e pellegrini che visitano la Basilica di santa Teresa di Gesù Bambino a Verona, zona Tombetta. Sotto l’altare dedicato oggi a Gesù Bambino di Praga si trova infatti il pregevole presepio della ditta Arrighini di Pietrasanta (Lucca). Il presepio ha tutte le figure più classiche, a partire naturalmente da Gesù bambino nella mangiatoia con Maria e Giuseppe ai suoi lati e con le teste dell’asino e del bue che sbucano da dietro.

di P. Ermanno Barucco ocd

artter13 4

Teresa non si rese conto che la comunione che stava ricevendo era l’ultima, e nemmeno le sue consorelle. Ormai da mesi in infermeria, profondamente debilitata dalla malattia, con grande fatica riusciva a respirare e a deglutire. Prendeva la comunione ogni tre giorni circa con crescente difficoltà sia fisica che spirituale, per paura di vomitare in quel momento e di procurare così, seppur involontariamente, “offesa” all’eucarestia.

di P. Ermanno Barucco ocd

00 Annunciazioni

Le opere artistiche in terracotta che illustriamo sono state realizzate dal carmelitano scalzo padre Tarcisio Favaro (nato in provincia di Venezia nel 1949) che dal 2014 al 2017 è stato priore della comunità dei padri Carmelitani Scalzi della Basilica di Santa Teresa di Gesù Bambino a Verona. Il mistero dell’Annunciazione dell’angelo Gabriele a Maria domina la scena, insieme ad altre annunciazioni dell’Antico e del Nuovo Testamento, e queste formelle di terracotta sono state inglobate nella “Cappella del Volto Santo” presso la Basilica.