di P. Stefano Conotter ocd

1185142 301457099979236 1394807100 nPorta dell'AnnunciazioneIl tema iconografico del nostro Santuario è il "Giardino". Richiamo all'antico titolo con il quale si parlava della Romania come "Gradina Maici Domnului" (Giardino della Madre del Signore); richiamo anche all'etimologia tradizionale della parola "Carmel", come Giardino di Dio.

L'entrata del Santuario si farà attraverso un nartece, un pronaos, aperto verso l'esterno, in cui saranno realizzati dei mosaici rappresentanti il Giardino originario, quello del'Eden. Sulla sinistra del portone di entrata sarà rappresentata la creazione dell'uomo e della donna, accanto all'Albero della Vita. Sulla destra del portone sarà rappresentato il peccato originale, la disobbedienza e quindi la perdita del Giardino. Il non ascolto della parola di Dio porta dal giardino al deserto, al vuoto, al disordine, così come spesso appare la nostra vita. Nella storia del popolo d'Israele il Carmelo risulta come un luogo di promessa, di ritrovata fecondità, se il cuore ritorna a Dio, se si apre all'ascolto della Parola di Vita, dove il vivere nella'Alleanza prende l'accento di una festa nuziale. Il Carmelo diventa così il Giardino dell'incontro con lo Sposo, la terra dove la sposa si fa accoglienza, ascolto, disponibilità. 

Ecco perché sul portone è rappresentata l'Annunciazione: il momento della storia in cui la Parola di Dio ha incontrato una creatura che era tutta accoglienza, ascolto e disponibilità. P. Tarcisio Favaro ha fatto delle stupende formelle in terracotta, poi fuse in bronzo, per essere fissate sul portone. Questo portone di legno massiccio presenta due particolarità che metteranno in movimento interiore il pellegrino. La prima particolarità è che il legno è tagliato da una fascia di vetro trasparente, quasi uno squarcio, o meglio una fessura sull'interno del Santuario. Su questa lastra è fissata la figura di Maria e, in alto,c'è la mano divina con la Colomba dello Spirito. Maria è l'umano che si lascia penetrare, trasfigurare dalla luce divina. Mentre sull'altra anta di legno è rappresentato l'angelo che scende a portare l'annuncio.

 1978665 301456969979249 1945242100 nL'Arcangelo Gabriele
 mariaMaria Annunziata
 colombass2La mano di Dio invia lo Spirito Santo


La seconda particolarità è il fatto che le maniglie, fatte anche queste da padre Tarcisio, sono a forma di due lettere e precisamente D e A: "Da", che in rumeno significa "sì". Proprio il Sì di Maria riapre la porta del Giardino dell'incontro con il Mistero, con lo Sposo che viene per amare la sposa e dare la vita per lei

Oltre al portone centrale, ci sono altre quattro porte che introducono nell'aula, due ai lati del nartece e due sui fianchi laterali del Santuario. Anche su queste porte in legno massiccio appaiono quattro formelle in bronzo rappresentanti altrettante annunciazioni di nascita. Sulle porte laterali del nartece, a lato dell'Annunciazione a Maria, si trova l'apparizione alla quercia di Mambre, dove Abramo riceve la promessa della nascita di Isacco; mentre sul lato opposto c'è l'annuncio della nascita di Sansone. Sulle porte laterali si rappresentano il sogno di Giuseppe e l'annunciazione a Zaccaria nel tempio.

abramopAnnuncio della nascita di Isacco
sanspAnnuncio della nascita di Sansone
sg1L'Angelo appare in sogno a Giuseppe
az1L'Annuncio della nascita di Giovanni Battista


Ogni annunciazione biblica costituisce come un bussare dello Sposo per venire a visitare la sposa
. La fede, da Abramo a Giuseppe, è l'apertura che ci prepara all'incontro e che orienta verso il Sì verginale di Maria. La porta di San Giuseppe è quella che dà verso il nostro Monastero che lo ha come patrono. Sopra la porta c'è una lunetta in vetro con la scritta:" Il giusto fiorirà come palma, spunterà come cedro del Libano" (antifona della festa di San Giuseppe, in legame con il tema del Giardino); mentre nella lunetta sopra l'annunciazione a Zaccaria: "Come sole che sorge".

La tradizione applica a Maria il tema del "Giardino chiuso" (secondo il Cantico dei Cantici), simbolo della sua verginità attraverso cui solo il Mistero ha potuto entrare grazie alla fede che si è espressa nel "Sì" della Vergine. Aggrappandoci a "Sì" di Maria possiamo anche noi aprire a Dio la nostra umanità perché diventi un giardino fecondo di carità.


da Madonna delle Laste, Marzo-Aprile 2014.