maternita

Sul numero di Avvenire del 6 luglio 2017 è stata pubblicata la seguente lettera scritta dal nostro P. Ermanno Barucco (professore di teologia morale e Bioetica all'Istituto teologico di Bruxelles) sul recente caso di maternità surrogata contrattata da Cristiano Ronaldo.

«Caro Avvenire, dopo la notizia della nascita di una bambina e un bambino, figli di Cristiano Ronaldo, nati attraverso la pratica della fecondazione assistita e dell’utero in affitto, mi sento di scrivere questa lettera attraverso il nostro giornale ai due piccoli. «Benvenuti; vediamo in voi la bellezza della vita umana appena nata e la benedizione di Dio fin dal vostro concepimento. Non possiamo non vedere questo. Siete figli di Dio per diventarlo in pienezza, avete i tratti filiali del Figlio di Dio Gesù, sarete sempre più resi conformi a Lui.

di P. Aldino Cazzago ocd

cardwojtyla

Cinquant’anni fa in questi giorni, esattamente il 28 giugno 1967, l’arcivescovo di Cracovia Karol Wojtyła, unitamente ad altri 25 vescovi, riceveva dalla mani di papa Paolo VI i simboli della dignità cardinalizia. A ricordo di quel giorno, nel 2004, egli ha dedicato una sobria pagina del suo testo autobiografico Alzatevi, andiamo!. Una volta papa egli avrebbe vissuto molte volte quello stesso rito. Ricordare quei giorni significa riandare a un pezzo di storia della Polonia e della stessa Chiesa cattolica.

Oggi può sembrare strano, ma a metà degli anni ’60 furono le stesse Autorità polacche a far intendere alla Santa Sede di vedere di buon occhio la nomina di un secondo cardinale polacco. A quel tempo l’unico vescovo polacco elevato alla dignità cardinalizia era infatti il Primate di Polonia l’arcivescovo Stefan Wyszyński. L’intento, neanche troppo nascosto, era quello di creare all’interno della gerarchia un contraltare alla linea di fermezza antigovernativa dello stesso Wyszyński.

di F. Iacopo Iadarola ocd

MarinettiMariacandida

Spunti di una riflessione carmelitana sul mistero eucaristico: da Marinetti a Maria Candida

Mi avevano sempre colpito le parole di F. T. Marinetti del Manifesto tecnico della letteratura futurista: “Sostituire la psicologia dell'uomo, ormai esaurita, con l'ossessione lirica della materia” - mi erano sembrate una delle cose più dirompenti e innovative mai dette in letteratura. Ma allora ero soltanto un adolescente impressionabile, e ancora non avevo conosciuto l’originalità della fede cattolica.

arborelius

Annunciamo con gioia la prossima creazione a cardinale di Anders Arborelius, nostro confratello svedese attualmente vescovo di Stoccolma. Lo ha detto ieri Papa Francesco al termine del Regina Coeli, annunciando anche la data della effettiva nomina al cardinalato, che si terrà durante il concistoro del prossimo 28 giugno. 

Ecco un breve profilo biografico del nostro nuovo cardinale (attualmente l'unico carmelitano a rivestire la porpora cardinalizia, nonché il primo cardinale scandinavo della Storia della Chiesa!):

Nato nel 1947 a Sorengo (Svizzera) da genitori svedesi, è cresciuto a Lund, nella Svezia meridionale. Dopo aver praticato la fede cristiana nella confessione luterana, a vent'anni si è convertito al cattolicesimo e nel 1971, affascinato dalla lettura di S. Teresa di Gesù Bambino, è entrato nel nostro Ordine dei Carmelitani Scalzi. Ha studiato teologia a Bruges, dove ha preso i voti, e presso la nostra facoltà teologica del Teresianum a Roma. Nel 1979 è stato ordinato sacerdote dall'allora vescovo di Stoccolma Hubertus Brandenburg. Per molti anni ha vissuto nel convento di Norraby, nel comune di Svalöv, nel sud della Svezia.

di P. Giacomo Gubert ocd

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Entrando nel clima di celebrazioni dei Trattati di Roma del 25 marzo 1957, nel tentativo di intravvedere un punto di ripartenza del progetto europeo, oggi in evidente stallo, mi sono scontrato con un dato sociale apparentemente estraneo a cui vorrei tuttavia dare un certo risalto.

Da un lato si possono infatti trovare ragioni di crisi interne allo stesso progetto europeo, così come fu delineato dai suoi tre grandi padri cattolici: Alcide Degasperi, Robert Schuman e Konrad Adenauer. Esse, tutte da discutere, perché ogni aspetto di un sistema istituzionale, per di più sovranazionale, comporta una serie di conseguenze ai vari livelli di governo, possono tuttavia essere ridotte a due di ordine generale. La prima ragione di crisi è antica e coincide di fatto con la morte di Alcide Degasperi: la bocciatura del Comunità Europea di Difesa per opera della Francia (30 agosto 1954) ha bloccato irrimediabilmente l’integrazione europea in un ambito di vitale importanza che avrebbe dovuto affiancare se non precedere l’integrazione economica. Il dover abbandonare un’opera evidentemente incompiuta in questo aspetto centrale fu probabilmente l’ultima purificazione che Alcide Degasperi sperimentò nella sua morte cristiana.